DELL’ORGANIZZAZIONE NON LUCRATIVA DI UTILITA’ SOCIALE (O.N.L.U.S.) “MERU HERBS ITALIA – O.N.L.U.S.” AVENTE LA FORMA GIURIDICA DI ASSOCIAZIONE

Art. 1 – Costituzione

È costituita l’Associazione denominata “MERU HERBS ITALIA – O.N.L.U.S.”

  • Organizzazione non lucrativa di utilità sociale (Onlus), di seguito detta Associazione.

L’Associazione:

  • persegue esclusivamente finalità di solidarietà sociale;
  • svolge soltanto le attività indicate nel successivo articolo 4 e quelle ad esse direttamente connesse;
  • non distribuisce, anche in modo indiretto, utili e avanzi di gestione nonché fondi, riserve o capitale durante la sua esistenza, a meno che la destinazione o la distribuzione non siano imposte per legge o siano effettuate a favore di altre organizzazioni non lucrative di utilità sociale che, per legge, statuto o regolamento, fanno parte della medesima e unitaria struttura;
  • impiega gli utili o gli avanzi di gestione per la realizzazione delle attività istituzionali e di quelle ad esse direttamente connesse;
  • in caso di scioglimento per qualunque causa, devolverà il patrimonio dell’organizzazione, sentito l’organismo di controllo, ad altre Onlus o a fini di pubblica utilità, salvo diversa destinazione imposta dalla legge.indicato nel precedente comma, seguirà i limiti e le condizioni previste dal decreto legislativo 4 dicembre 1997, n. 460.

Art. 2 – Sede
L’Associazione ha sede in Cuneo, piazza Virginio, n.13 presso la Sede Provinciale delle Acli di Cuneo.
Il Comitato può istituire e sopprimere su tutto il territorio nazionale sedi secondarie, delegazioni e uffici staccati e può trasferire la sede nell’ambito della stessa città o di altre città.
L’Associazione si basa su norme organizzative ispirate ai principi costituzionali e ai criteri di trasparenza amministrativa.

Art. 3 – Durata
L’Associazione ha durata illimitata.
Le quote associative annuali devono essere versate entro il termine dell’approvazione del rendiconto annuale.

Art. 4 – Attività
L’Associazione opera prevalentemente nel settore della beneficenza, al fine di raccogliere fondi da destinare a progetti in Paesi in via di sviluppo, in particolare nei confronti di soggetti in condizioni di svantaggio.specifico intende sostenere il progetto “Ng’uuru Gakirwe Water Project” della Diocesi di Meru (Kenya) e la Meru Herbs Kenya mediante le seguenti azioni:

  • fornire una costante rete di sostegno;
  • raccogliere donazioni;
  • facilitare il reperimento di risorse umane, tecniche ed economiche;
  • promuovere la formazione scolastica, tecnica e professionale dei giovani del luogo;
  • incentivare forme di adozione a distanza;
  • valorizzare l’imprenditorialità femminile;
  • sostenere l’autosviluppo della locale comunità rurale;
  • promuovere la diffusione dei principi del mercato equo e solidale e dell’agricoltura biologica in un’ottica di attenzione alla persona e all’ambiente;
  • favorire scambi di conoscenza e incontro in totale reciprocità;
  • promuovere una cultura di solidarietà fra comunità e fra popoli.

Art. 5 – Soci
Fanno parte dell’Associazione:

  • i fondatori;
  • le persone fisiche o giuridiche che, mosse da spirito di solidarietà, condividono le finalità dell’ente, e versino le eventuali quote associative qualora siano determinate dall’Assemblea.

Sono soci pertanto quelli che sottoscrivono il presente statuto e quelli che ne faranno richiesta e la cui domanda di adesione sarà accolta dal Comitato, che delibererà secondo criteri da esso stabiliti.
I soci svolgono attività non retribuita.
L’organo competente a deliberare sulle domande di ammissione dei nuovi aderenti è il Comitato.
Nella domanda di adesione l’aspirante aderente dichiara di accettare senza riserve lo statuto dell’organizzazione.
L’iscrizione decorre dalla data di delibera del comitato che deve prendere in esame le domande di nuovi soci nel corso della prima riunione successiva alla data di presentazione.
Tutti i soci hanno gli stessi diritti e parità di trattamento all’interno dell’Associazione.
Il numero di soci è illimitato.
Il contributo associativo è intrasmissibile e non è rivalutabile.
Tra gli associati vige una disciplina uniforme del rapporto associativo e delle modalità associative.

Art. 6 – Diritti e obblighi dei soci
I soci hanno diritto di:

  • partecipare alle assemblee (se in regola con il pagamento della quota associativa annuale);
  • votare direttamente o per delega alle assemblee per l’approvazione e le modificazioni dello statuto/dei regolamenti e per la nomina degli organi direttivi dell’associazione;
  • partecipare alle attività promosse dall’organizzazione;
  • conoscere i programmi con i quali l’organizzazione intende attuare gli scopi sociali;
  • recedere dall’appartenenza all’organizzazione;
  • dare le dimissioni in qualsiasi momento.

I soci sono obbligati a:

  • rispettare le norme del presente statuto;
  • pagare le quote sociali nell’ammontare fissato dall’Assemblea;
  • mantenere un comportamento conforme alle finalità dell’organizzazione;
  • svolgere le attività preventivamente concordate;
  • contribuire al raggiungimento degli scopi dell’organizzazione e prestare nei modi e nei tempi concordati, la propria opera secondo i fini dell’ente stesso.

Art. 7 – Perdita della qualifica di socio
La qualità di socio viene meno in seguito a:

  • dimissioni volontarie;
  • mancato versamento della quota associativa per due anni;
  • rinuncia volontaria da comunicare per iscritto al Presidente;
  • morte o perdita della capacità di agire per le persone fisiche ed estinzione per gli enti;
  • indegnità deliberata dal Consiglio direttivo sentito il parere del Collegio dei Probiviri.

Art. 8 – Risorse economiche
Le risorse economiche e finanziarie delle associazioni provengono da:

  • contributi ed elargizioni degli aderenti (es. quote di iscrizione, quota annuale, ecc.);
  • contributi dei privati;
  • contributi di enti pubblici e privati;
  • attività marginali di carattere commerciale;
  • donazioni e lasciti testamentari;
  • rimborsi derivanti da convenzioni;
  • entrate derivanti da attività commerciali e produttive marginali;
  • proventi derivanti da proprie iniziative;
  • rendite di beni mobili o immobili pervenuti all’organizzazione a qualunque titolo.

I fondi sono depositati presso l’istituto di credito stabilito dal Comitato.
Ogni operazione finanziaria è disposta con firme disgiunte del Presidente e del Segretario.
I contributi dei soci sono stabiliti annualmente dall’Assemblea.
L’Associazione può ricevere erogazioni liberali in denaro e donazioni, previa delibera di accettazione del Comitato che determina anche modalità e tempi della loro utilizzazione per i fini istituzionali.
L’Associazione può inoltre ricevere eredità e legati previa delibera dell’Assemblea ordinaria di accettazione, con beneficio di inventario, in cui vengono stabiliti modalità e tempi di utilizzo dei beni ricevuti e delle loro rendite esclusivamente in conformità alle finalità previste nell’atto costitutivo o nello statuto.

Art. 9 – Organi
Sono organi dell’Associazione:

  • l’Assemblea;
  • il Comitato;
  • il Presidente;
  • il Segretario;
  • il Collegio dei Revisori dei Conti (facoltativo);
  • il Collegio Arbitrale (facoltativo).

Art. 10 – Assemblea
L’Assemblea è costituita da tutti i soci aderenti. Essa si riunisce:

  • in via ordinaria, almeno una volta all’anno;
  • in via straordinaria, ogni qualvolta il Presidente lo ritenga necessario.

Il Presidente convoca l’Assemblea almeno 15 giorni prima della data fissata per la riunione con comunicazione scritta (lettera espresso o raccomandata, telegramma, fax, e-mail) contenente l’ordine del giorno riportante gli argomenti da trattare. La convocazione può avvenire anche su richiesta di almeno un terzo dei soci oppure di metà dei membri del Comitato.
L’Assemblea deve essere tenuta entro trenta giorni dalla convocazione.
In prima convocazione l’Assemblea è regolarmente costituita con la presenza della metà più uno dei soci, presenti in proprio o per delega da conferirsi ad altro socio. In seconda convocazione è regolarmente costituita qualunque sia il numero dei soci presenti, in proprio o per delega.
Ciascun socio ha diritto ad un voto. Hanno diritto ad intervenire all’Assemblea e di votare tutti i soci in regola con il pagamento della quota annuale di Associazione.
Ciascun socio non può essere portatore di più di due deleghe.
Le deliberazioni dell’Assemblea sono adottate a maggioranza semplice dei presenti, fatto salvo quanto previsto dal successivo articolo 19.
L’Assemblea ha i seguenti compiti:

  • eleggere i membri del Comitato;
  • eleggere eventualmente i componenti del Collegio dei revisori dei conti;
  • approvare il programma di attività proposto dal Comitato;
  • approvare il bilancio preventivo;
  • approvare il bilancio consuntivo;
  • approvare o respingere le richieste di modifica dello statuto di cui al successivo articolo 19;
  • stabilire l’ammontare delle quote associative e dei contributi a carico dei soci.

Art. 11 – Comitato
L’Assemblea elegge il Comitato che è composto da 3 a 9 membri.
Una volta ogni 6 mesi il Comitato deve riunirsi.
Il Presidente convoca le riunioni almeno 5 giorni prima della data fissata per la riunione con comunicazione scritta (lettera espresso o raccomandata, telegramma, fax, e-mail) contenente l’ordine del giorno riportante gli argomenti da trattare.
La convocazione può avvenire anche su richiesta di almeno un terzo dei membri. In questo caso il Presidente deve provvedere, con le modalità di cui sopra, alla convocazione entro 15 giorni dalla richiesta e la riunione deve avvenire entro venticinque giorni dalla convocazione.
Il Comitato è regolarmente costituito:

  • in prima convocazione con la presenza della metà più uno dei componenti;
  • in seconda convocazione è regolarmente costituito con la presenza di almeno un terzo dei suoi componenti.

Il Comitato ha i seguenti compiti:

  • eleggere il Presidente;
  • assumere l’eventuale personale;
  • nominare il segretario fra i suoi membri;
  • fissare le norme per il funzionamento dell’Associazione;
  • sottoporre all’approvazione dell’Assemblea i bilanci preventivo e consuntivo annuali;
  • determinare il programma di lavoro in base alle linee di indirizzo contenute nel programma generale approvato dall’Assemblea, promuovendone e coordinandone l’attività e autorizzandone la spesa;
  • accogliere o rigettare le domande degli aspiranti soci sulla base di criteri da esso stabiliti;
  • ratificare, nella prima seduta utile, i provvedimenti di propria competenza adottati dal Presidente per motivi di necessità e di urgenza;
  • nominare il componente del collegio arbitrale di spettanza dell’Associazione, ove previsto come organo sociale.

Art. 12 – Presidente
Il Presidente è eletto dal Comitato a maggioranza dei propri componenti.
Il Presidente rappresenta legalmente l’Associazione nei confronti di terzi e in giudizio.
Convoca e presiede le riunioni dell’Assemblea e del Comitato.
In caso di necessità e di urgenza, assume i provvedimenti di competenza del Comitato, sottoponendoli a ratifica nella prima riunione utile.
In caso di assenza, di impedimento o di cessazione, le relative funzioni sono svolte dal componente del Comitato più anziano di età.

Art. 13 – Segretario
Il Segretario supporta il Presidente e ha i seguenti compiti:

  • predispone la tenuta e l’aggiornamento del libro dei soci;
  • disbriga la corrispondenza;
  • redige e conserva i verbali delle riunioni degli organi collegiali;
  • prepara lo schema del progetto di bilancio preventivo, che sottopone al Comitato entro il mese di settembre;
  • prepara lo schema del progetto del bilancio consuntivo, che sottopone al Comitato entro il mese di febbraio.
  • è tenuto alla conservazione della documentazione dei registri e della contabilità dell’Associazione;
  • provvede alla riscossione delle entrate e al pagamento delle spese in conformità alle decisioni del Comitato.

Art. 14 – Collegio dei revisori dei conti (facoltativo)
Il Collegio dei Revisori dei Conti è costituito da 3 componenti effettivi e da 2 supplenti, è eletto dall’assemblea ed elegge al suo interno il presidente.
Il Collegio esercita i poteri e le funzioni previsti dagli articoli 2403 e seguenti del Codice civile.
Esso agisce:

  • di propria iniziativa;
  • su richiesta di uno degli organi;
  • oppure su segnalazione anche di un solo socio comunicata per iscritto e firmata.

Il collegio riferisce annualmente all’Assemblea con relazione scritta, firmata e distribuita a tutti i soci.

Art. 15 – Collegio arbitrale (facoltativo)
In caso di controversie:

  • tra gli organi;
  • tra gli organi e i soci;
  • tra i soci.

È necessario rivolgersi ad un collegio arbitrale formato da tre arbitri amichevoli compositori, i quali giudicheranno “ex bono ed aequo” senza formalità di procedura, salvo contraddittorio, entro 60 giorni dalla nomina.
La loro determinazione avrà effetto di accordo direttamente raggiunto tra le parti.
Gli arbitri sono nominati uno da ciascuna delle parti e il terzo dai primi due o, in difetto di accordo, dal Presidente della Corte d’appello di Cuneo. il quale nominerà anche l’arbitro per la parte che non vi abbia provveduto.

Art. 16 – Durata delle cariche
Le cariche sociali hanno la durata di tre anni e possono essere riconfermate.
Le sostituzioni e le cooptazioni effettuate nel corso del triennio decadono allo scadere del triennio medesimo.

Art. 17 – Quota sociale
L’Assemblea provvede a stabilire la quota associativa a carico dei soci.
La quota associativa:

  • è annuale;
  • non è frazionabile;
  • non è restituibile in caso di recesso o di perdita della qualità di socio

I soci non in regola con il pagamento delle quote sociali non possono partecipare alle riunioni dell’Assemblea né prendere parte alle attività dell’Associazione. Essi non sono elettori e non possono essere eletti alle cariche sociali.

Art. 18 – Bilancio e rendiconto
Annualmente debbono essere redatti, a cura del Comitato, il bilancio preventivo e il bilancio consuntivo (rendiconti) da sottoporre all’approvazione dell’Assemblea che deciderà a maggioranza di voti.
Dal bilancio (rendiconto) consuntivo devono risultare i beni, i contributi e i lasciti ricevuti.
Il bilancio (rendiconto) deve coincidere con l’anno solare.

Art. 19 – Modifiche allo statuto
Le proposte di modificazione dello statuto e dell’atto costitutivo possono essere presentate all’Assemblea, che deve essere convocata in via straordinaria, da uno degli organi o da almeno cinque soci.
Le relative deliberazioni sono approvate dall’Assemblea con il voto favorevole della maggioranza assoluta dei soci.

Art. 20 – Norma di rinvio
Per quanto non previsto dal presente statuto, si fa riferimento alle vigenti disposizioni legislative in materia.