A fine ottobre la Meru Herbs Kenya ha salutato Federica e Gianella che hanno terminato il loro anno di Servizio Civile con Ipsia Acli. Qui Federica ci racconta in breve la sua esperienza, per stimolare altri giovani a scegliere di vivere questa opportunità …

“Cos’è il servizio civile Italiano? E’ solo dopo averlo iniziato che ho potuto capire e vivere a pieno il suo significato, scoprendo che non esiste una risposta a senso unico a questa domanda.

La bellezza del Servizio Civile è che si tratta non di un’esperienza pre-confezionata ma che si definisce nei mesi. Al momento della partenza dall’Italia, avevo un’infinità di dubbi in testa, perché nonostante idee ed aspettative, di fatto partivo senza una descrizione di lavoro o senza un ruolo pre-definito per inserirmi all’interno del progetto scelto, Meru Herbs. I dubbi però si sono risolti in fretta, l’organizzazione ospitante così come il partner locale una volta in terra Africana hanno facilitato con moltissima apertura l’inserimento nel progetto, condividendo i risultati del loro lavoro di anni e gli aspetti da rafforzare.

Così, in una miscela fra interessi personali e bisogni locali, una serie di attività hanno colorato i mesi a Meru Herbs. Con il team di Meru Herbs ho approfondito una serie di conoscenze su standard biologici, certificazioni, gestione di un campo agricolo dimostrativo, sistema di controllo di tracciabilità di filiera e come collaborare con gli agricoltori in una cooperativa sociale ed organizzare insieme una serie di attività da formazioni a pianificazione della produzione. I giorni passano dinamici: attività di varia natura si incrociano, insieme ad emozioni e confronti che si possono vivere solo quando esposti a contesti lontani e persone dalle storie più svariate alle loro spalle.

Infatti, insieme all’esperienza di lavoro c’è stata anche una forte crescita personale e condivisione con la comunità. Vivere in realtà locali porta ad un confronto quotidiano dove quasi ogni gesto porta con se un bagaglio di cultura ed assunzioni che vengono inevitabilmente messe in discussione, rivalutato sistema di valori, approcci, modi di fare ed infine se stessi.”